Percorsi

Memoria e oggetti

Racconti, pagine e voci registrate: seguire il ricordo attraverso le forme che lo rendono condivisibile.

Una pagina e una registrazione offrono modi diversi di incontrare il passato. Questo percorso accosta la scrittura della memoria in Calvino, gli usi degli oggetti analogici e il riuso musicale di una voce. Il nesso proposto è una domanda: in che modo un supporto e le abitudini con cui lo usiamo cambiano ciò a cui prestiamo attenzione? Il passaggio finale al libro su Calvino consente di approfondire il rapporto fra forma narrativa, corpo e identità. Ogni nota conserva il rimando alla fonte completa.

4 tappe

  1. 01 / 04 · Campioni e varianti

    Dall’archivio · Che cosa conserva un racconto

    Aprire con la forma del racconto: scegliere una scena e una voce fa già parte del lavoro di ricordare.

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  2. 02 / 04 · Campioni e varianti

    Dall’archivio · Oggetti che fanno attrito

    Passare agli oggetti che orientano i gesti: la pagina finita e le pratiche della lettura invitano a interrogare le condizioni materiali dell’attenzione.

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  3. 03 / 04 · Campioni e varianti

    Dall’archivio · Abitare un ricordo altrui

    Ascoltare che cosa cambia quando una voce viene registrata, ripresa e inserita in una composizione musicale.

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  4. 04 / 04 · Sito accademico

    I fondovalle della memoria: Italo Calvino tra narrazione, neuroni e filosofia

    Tornare alle domande filosofiche sulla memoria con un’indagine più estesa su Calvino, narrazione e scienze della mente.

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